Team Evoluto AI

AI in azienda con GDPR e AI Act: un approccio pratico

Adottare l'intelligenza artificiale non significa rinunciare alla conformità. Significa scegliere strumenti trasparenti, configurarli bene e definire regole d'uso chiare. Ecco come lo affrontiamo, e cosa ti consigliamo di fare.

Cosa facciamo noi

  • Trasparenza sui fornitori: l'inferenza avviene sull'infrastruttura Groq; lo dichiariamo nella privacy policy.
  • Minimizzazione: niente cookie di profilazione, statistiche solo aggregate e senza indirizzi IP.
  • Sicurezza: cifratura delle credenziali dei fornitori, password Argon2id, protezioni contro accessi automatizzati.
  • Controllo dell'utente: conversazioni cancellabili in qualsiasi momento.
  • Trasparenza verso chi legge: le risposte dichiarano incertezza e livello di confidenza.

Cosa consigliamo alla tua azienda

  • Definisci quali dati possono essere inseriti in uno strumento AI e quali no (ad esempio dati sanitari o particolari).
  • Pseudonimizza nomi e identificativi quando non sono necessari all'analisi.
  • Mantieni la supervisione umana sulle decisioni che hanno effetti su persone.
  • Documenta gli usi dell'AI nel registro dei trattamenti e nelle policy interne.

Un punto di partenza, non una consulenza

Questa pagina offre orientamento generale. Per la valutazione del tuo caso specifico rivolgiti al tuo DPO o a un legale esperto di protezione dei dati.

Domande frequenti

Posso inserire dati personali dei clienti?

Inserisci solo ciò che è necessario e, quando possibile, pseudonimizza. Evita categorie particolari di dati salvo base giuridica e misure adeguate.

Dove vengono elaborate le richieste?

Le richieste vengono elaborate dall'infrastruttura di inferenza Groq; conversazioni e account sono conservati nel database di Team Evoluto.